Medicina del Lavoro

Uno dei Settori di maggior rilievo della Sicurlav riguarda senza dubbio quello riservato alla medicina del lavoro.

L’esperienza e la professionalità del nostro centro di medicina e dei nostri medici sono motivo di garanzia per le oltre 800 aziende (5.000 dipendenti) che gestiamo scrupolosamente.

Studi medici attrezzati all’interno della nostra struttura, laboratorio Analisi ed un’equipe specializzata SOLO in questo campo, pronta a risolvere e rispondere a tutte le esigenze che questo delicatissimo settore propone.

come lavoriamo

Ogni singola azienda, viene analizzata dal Medico Competente e dal Nostro ufficio Tecnico con grande scrupolosità, stabilendo cosi il protocollo sanitario più congruo legato al rischio di ogni tipo di attività che si svolge all’interno della Vostra Azienda.

Grazie al laboratorio convenzionato, abbiamo creato un servizio di eccellenza in cui pensiamo a tutto noi: dall’appuntamento della visita al ritiro delle analisi ed alla consegna della cartella senza perdite di tempo e ulteriori problemi, senza nessun aggravio di spese.

I Servizi che offriamo

I PROTOCOLLI SANITARI

I protocolli sanitari sono delle linee guida con le quali, a seconda del tipo di attività svolta dal lavoratore, vengono indicati quali sono gli esami clinici e quale sia la frequenza a cui sottoporre il lavoratore al fine di mantenere sotto controllo il suo stato di salute, riferito ovviamente ai rischi correlati alla attività svolta.

Rappresentano quindi un ruolo fondamentale nella disciplina della medicina del lavoro e nella analisi dei rischi correlati alla attività lavorativa e la sicurezza dei luoghi di lavoro.

La finalità principale dei protocolli sanitari è stata quella di conciliare le tabelle del DPR 303/56 con le attuali conoscenze scientifiche e possibilità diagnostiche. 
Ma soprattutto, con le recenti normative che hanno recepito le direttive comunitarie in tema di tutela della salute dei lavoratori, che vedono nella valutazione dei rischi il punto di partenza di tutto il processo della prevenzione nei luoghi di lavoro.

Il principio fondamentale a cui si ispirano sia il DL 277/91 che il DL 626/94 per la esecuzione della sorveglianza sanitaria non è più infatti basato sul concetto medico-legale di presunzione del rischio, su cui si fonda la sorveglianza sanitaria prevista dal DPR 303/56, ma sul concetto che un inquinante per poter rappresentare un rischio deve raggiungere una determinata concentrazione sul posto di lavoro.

E’ logico ritenere quindi che sia per la definizione dei protocolli sanitari che della periodicità degli accertamenti sanitari ci si debba basare sui risultati della valutazione del rischio che ogni azienda deve necessariamente effettuare e nel caso della definizione della periodicità debba essere tenuta in considerazione anche l’esito della valutazione dei rischi per i singoli lavoratori.

Tuttavia il medico competente deve tener conto, nella preparazione di un programma di sorveglianza sanitaria, anche degli obblighi legislativi che prevedono per il controllo sanitario periodico di numerose categorie di lavoratori scadenze fisse delle visite mediche.

Ogni attività lavorativa, e soprattutto ogni ambiente di lavoro, è un caso particolare anche se può, in linea generale, essere individuato nelle varie categorie per le quali è stato stilato un protocollo sanitario.

E’ però da un esame accurato e approfondito della realtà aziendale e del luogo di lavoro in cui il dipendente è chiamato a prestare la propria opera che può essere approntato un protocollo sanitario mirato, apportando i necessari correttivi ai piani e protocolli sanitari standardizzati.

I professionisti sanitari di SicurLav stilano a questo riguardo appositi protocolli sanitari di pianificazione degli accertamenti sanitari in accordo con il medico competente ed in analisi del documento di valutazione del rischio aziendale.

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